Itamaracà

Situata a 50 km da Recife e collegata alla terraferma da un ponte, è attraversata da una unica strada in pietra che si inoltra nel mezzo di una foresta di palme da cocco e sale fino ad arrivare a Vila Velha, uno dei primissimi caposaldi portoghesi in Pernambuco.
Posta in posizione strategica, nel punto più alto dell’isola, domina l’ampia vista delle spiagge sottostanti. Dell’antico porto e dell’insediamento portoghese resta una graziosa chiesa del 1535, Nossa Senhora da Conceiçao, secondo alcuni la più antica chiesa pernambucana, mentre tutto intorno esiste un piccolo borgo di case e un ristorantino che offre una semplice e ottima cucina locale. L’atmosfera del luogo è integra, agreste e ben tranquilla.
Dopo mezz’ora di automobile si arriva a Forte Orange, roccaforte costruita dagli olandesi nel 1631 su una ampia spiaggia, in seguito distrutta e ricostruita dai portoghesi nel 1654, ora museo storico.

Di fronte alla spiaggia del forte appare la splendida visione dell’isolotto Coroa de Aviao, un lembo di terra stretto e lungo disseminato da palme da cocco e raggiugibile con le barche; qui la sabbia è bianca e l’accostamento del colore della vegetazione e del mare lasciano sensazioni uniche.

Sulla via del ritorno vale la pena di fermarsi nella città storica di Iguarassù (XVI secolo), che offre da vedere la chiesa dei Santi Cosma e Damiano (1537), il convento di S. Antonio ed il Museo Pinacoteca.