Maceio
Maceiò, capitale dello stato di Alagoas, presenta una struttura urbanistica con costruzioni di tipo moderno lungo il litorale mentre a ridosso di quest’ultima si estende la parte vecchia con edifici religiosi e di stile coloniale mentre l’enorme struttura periferica si confonde con gli insediamenti dell’entroterra.
La natura meravigliosa e ancora intatta, le risorse agricole e dell’artigianato sono alla base dell’importanza di Alagoas nel panorama nazionale; lo stato prende nome dalle numerose lagune create dalle barriere di sabbia poste dal mare durante i secoli e l’incontro dai corsi dei fiumi. i primi colnizzatori furono i Francesi e poi gli Olandesi attratti dal commercio della canna da zucchero e dall’industria del legname e scacciati nel 1645 dai Portoghesi guidati da Duarte Coelho; la sua figura è importante in quanto fondò nle città di Penedo e Marechal Deodoro e qui impiantò la colturta della canna da zucchero quando la regione era ancora incorporata nella Capitania di Pernambuco da cui nel 1711 proclamò l’indipendenza giudiziaria e nel 1817, grazie alla sua crescita economica, si staccò definitivamente; fino al 1839 la capitale era l’attuale Marechal Deodoro e il costante progresso nel settore agricolo e industriale portò alla esigenza della costruzione del porto di maceiò nel 1940.
Attualmente la crescita di Alagoas è legata all’industria della produzione e trasformazione dei prodotti agricoli e da quella tessile, ma è il settore turistico che sta assumendo sempre maggiore importanza: le spiagge ancora selvagge, le aree protette, il clima tropicale, il livello della ricezione alberghiera e l’ampliamento dell’ attuale aeroporto fanno presagire una rinascita economica.
Un soggiorno della durata appropriata permette di conoscere la vita della città con i suoi mercati, la zona commerciale del centro, i trasporti cittadini, i carrettini di acarajè, coco, caldo de cana e spiedini di carne, i luoghi di divertimento notturno; anche se non proprio deserte vale la pena dedicare lunghe pause di riposo nelle spiagge del lungomare: jatiùca, ponta verde, pajuçara. Da girare quasi esclusivamente a piedi per conoscere da vicino la vita sociale e commerciale della città .
