Recife
Capitale dello stato di Pernambuco e principale porto del nordeste, in portoghese significa "scoglio" o "scogliera" e prese questo nome per la presenza di scogliere sommerse visibili durante la bassa marea. Nella metà del 1500 esisteva un piccolo villaggio di portoghesi e indios che in pochi decenni assunse primaria importanza nella “nuova america portoghese” per essere luogo di imbarco per le merci dirette in Europa.
La dominazione olandese del 1600 diede alla città uno sviluppo urbanistico moderno, in particolare ad opera del principe Mauricio de Nassau, di cui oggi si apprezza l’eredità . I grandi palazzi e l’architettura religiosa della seguente dominazione portoghese del XVII e XVIII secolo sono interessanti esempi di esportazione dello stile barocco e rococò, situati nel centro della città chiamato "o Recife antigo", luogo di centri culturali e artistici e di vita notturna che anima il fine settimana.
Caratteristici sono i ponti ed i canali che collegano i vari quartieri circondati dall’acqua; la somiglianza dell’atmosfera acquatica e lagunare a quella di Venezia indusse i Recifenci a dare alla loro città l’appellativo di Veneza brasileira.
Altro quartiere famoso, più moderno, è quello di Boa Viagem, che offre la maggiore concentrazione delle delle strutture ricettive della città : hotels, poudadas, ristoranti e bar; è in questo quartiere che esplode la follia della settimana precarnevalesca e del "Recifefolia", un appendice del carnevale fuori stagione.
